Concerto d’organo
29 luglio – ore 21:15
5 agosto – ore 21:00
12 agosto – ore 21:00
19 agosto – ore 21:15
26 agosto – ore 21:15
Concerti d’Organo al Santuario della Verna: Arte, Spiritualità e Tradizione
Ogni estate, il Santuario della Verna ospita il Festival Internazionale di Musica d’Organo, una rassegna dedicata agli amanti della musica sacra e dell’organo. Questo evento annuale unisce arte, spiritualità e storia in una cornice unica e suggestiva.
Il Festival Internazionale di Musica d’Organo
Il festival si svolge il mercoledì sera nei mesi di luglio e agosto, con concerti gratuiti che iniziano alle ore 21:00.
L’evento è organizzato dal Comune di Chiusi della Verna in collaborazione con il Santuario della Verna, con il sostegno di enti regionali e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
L’organo monumentale della Basilica
l vero protagonista dei concerti è il grande organo nella Basilica del Santuario, costruito nel 1926 dalla ditta Tamburini di Crema.
Questo maestoso strumento conta circa 5.700 canne e 90 registri, rendendolo uno degli organi più imponenti d’Italia.
La potenza sonora e la varietà timbrica dell’organo creano un’atmosfera profondamente emozionante, perfetta per le melodie sacre e classiche che riempiono la Basilica.
Programmazione e Artisti
Organista: Pedro Alberto Sanchez (Spagna)
Programma
- Juan Bautista Cabanilles (1640-1691) – Gallardas I
- Johann Sebastian Bach (1685-1750) – Preludio e Fuga in Re maggiore BWV 532
- P. Antonio Soler (1729-1783) – Sonata n° 104
- Eduardo Torres (1872-1934) – Impresión teresiana
- Jesus Guridi Bidaola (1886-1961) – Offertorio
- César Franck Finale (1822-1890) – op. 21
Pedro Alberto Sanchez ha iniziato gli studi musicali nel coro dell´Escorial, diplomandosi in seguito in organo al Conservatorio di Musica “Arturo Soria” (Madrid) sotto la guida di Anselmo Serna.
Ha poi continuato i suoi studi accademici presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, dove ha studiato con i maestri Ottorino Baldassarri, Jiri Lecjian e Federico del Sordo, ottenendo il diploma in Organo e Composizione organistica. Si é inoltre perfezionato al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, dove ha studiato musica gregoriana con Daniel Saulnier e Alberto Turco e improvisazione organistica con Theo Flury. Infine nel Conservatorio Reale di Madrid, sotto la guida di Miguel Bernal Ripoll, ha ottenuto il titolo superiore di secondo grado con la specializzazione in Pedagogia organistica. Durante il suo soggiorno a Roma é stato membro della Cappella musicale della Basilica di San Pietro.
Sacerdote agostiniano, laureato in studi ecclesiastici presso l´Università Pontificia di Salamanca, e in Diritto canonico alla Pontificia Università San Tommaso d´Aquino di Roma. Ora é Organista e Maestro di Cappella del Monastero Reale El Escorial. Dal 2011 é direttore della Settimana Internazionale d’organo di Madrid, che si svolge da quaranta anni nella chiesa agostiniana di San Manuel e San Benito nella capitale di Spagna.
Organista: Eugenio Maria Fagiani
Programma
- Johann Sebastian Bach (1685-1750) – Preludio e Fuga in Mi bemolle maggiore BWV 552
- Eugenio Maria Fagiani (*1972) – Jasmine Flower Variation. 3 variazioni su un canto popolare cinese
- Georg Friedrich Händel (1685-1759) – Musica per i Reali Fuochi d’Artificio (Overture, Bourrée, La Réjouissance, La Paix,
Minuetto) - Charles-Marie Widor (1844-1937) – Adagio e Toccata (dalla Quinta Sinfonia)
Riconosciuto a livello internazionale per un linguaggio musicale suggestivo e vivace, l’organista Eugenio Maria Fagiani è protagonista di un’intensa attività concertistica sui più prestigiosi strumenti del mondo: da Notre Dame a Parigi alla Royal Albert Hall di Londra, passando per il Duomo di Berlino, la St. Patrick’s Cathedral di New York e la Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca.
In Italia, alla carriera solistica affianca una consolidata collaborazione con le maggiori istituzioni sinfoniche nazionali, tra cui l’Orchestra Sinfonica di Milano (già “La Verdi”), la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e l’Orchestra Filarmonica della Fenice di Venezia. In questi contesti si è esibito sotto la guida di direttori del calibro di Riccardo Chailly, Jeffrey Tate, Kent Nagano e Vasily Petrenko.
Musicista poliedrico, Fagiani è anche un compositore e improvvisatore di rilievo; i suoi lavori figurano nel repertorio di interpreti di fama mondiale come David Briggs e Stephen Tharp. Dal 2008 è organista del Santuario de La Verna e, dal 2022, titolare della Cattedrale di Arezzo.
La sua influenza nel panorama organistico si estende alla direzione artistica: guida il Festival de La Verna, è Executive Artistic Advisor del Terra Sancta Organ Festival in Medio Oriente e dirige l’International Summer Organ Academy di Anghiari. Invitato regolarmente come giurato in concorsi internazionali e docente di masterclass, Fagiani vanta una vasta discografia con etichette quali Decca e Warner, accolta con entusiasmo dalla critica specializzata.
Nel 2024 è diventato il primo musicista straniero a ricevere in Russia il premio “Organista dell’anno”, conferitogli per il suo straordinario impegno nella creazione di ponti culturali attraverso la musica.
Organista: Tommaso Maria Mazzoletti (Italia/Svizzera)
Programma
- Marco Enrico Bossi (1861-1925) – Inno Trionfale op.53, Pièce Héroïque op.128, Thème et Variations op. 115 (Introduzione, 7 Variazioni e Finale)
- Tommaso Maria Mazzoletti (*1991) – Berceuse, Danse perpétuelle
- Pietro Alessandro Yon (1886-1943) – Adagio triste dalla “Sonata Cromatica”, Rapsodia italiana
Tommaso Maria Mazzoletti (Novara, 1991) si è diplomato con lode in Organo a Cuneo sotto la guida di Massimo Nosetti, perfezionandosi poi in Svizzera con due Master presso le Haute École de Musique di Ginevra e Losanna.
Già titolare a San Nazzaro Sesia, dal 2016 è organista titolare a Gland e Vich (Svizzera), dove ha curato la costruzione del nuovo organo Brondino Vegezzi-Bossi, e dal 2020 presso la chiesa di Sainte-Thérèse a Losanna. Fondatore e direttore artistico dell’associazione Orgue en Jeux – La Côte, svolge un’intensa attività concertistica internazionale tra Europa e Stati Uniti. Le sue performance sono state trasmesse da emittenti quali RTS e Bayerischer Rundfunk.
Vincitore del Premio Nazionale delle Arti (2012) e del Prix Pierre Segond (2016), vanta una ricca discografia con l’etichetta Brilliant Classics, tra cui spiccano l’integrale di P.A. Yon e l’attuale registrazione dell’opera omnia di M.E. Bossi (10 volumi). Collabora regolarmente con formazioni cameristiche e solisti dell’Orchestre de Chambre de Lausanne.
Dal 2023 è docente di Organo presso il Conservatorio di Trapani.
Organista: Levente Kuzma (Ungheria)
Programma
- Johann Christian Kittel (1732-1809) – Fantasia in Re maggiore
- Johann Sebastian Bach (1685-1750) – Preludio e Fuga in do minore BWV 546, Nun freut euch, lieben Christen gmein BWV 734
- Guy Ropartz (1864-1955) – Introduzione e Allegro moderato
- Ralph Vaughan Williams (1872-1958) – Rhosymedre, da Tre preludi su Inni Gallesi
- Ferenc Liszt (1811-1886) – Variazioni su “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen”, S. 179
Levente Kuzma, organista ungherese nato a Göteborg (Svezia), ha iniziato gli studi pianistici in giovane età con il padre Robert. Si è laureato in Educazione musicale e ha conseguito due Master in Esecuzione organistica e Pedagogia presso l’Università di Szeged sotto la guida di László Csanádi. È inoltre diplomato in “Metodo e Arte di Zoltán Kodály”.
La sua carriera concertistica lo ha portato in sedi prestigiose in tutto il mondo, tra cui la Basilica di Saint-Denis (Francia), le cattedrali di Glasgow e Southwark (Regno Unito), la Sala Grande del Conservatorio ?ajkovskij di Mosca, la Cattedrale di Oliwa (Polonia), il Monastero dell’Escorial (Spagna), l’Abbazia di San Gallo (Svizzera), oltre a importanti tappe a Gerusalemme, negli Stati Uniti e in Giappone (Kyoto Concert Hall).
Ha effettuato registrazioni dal vivo per la Radio Slovacca Devin e la svizzera SRF 2 Kultur, incidendo inoltre il CD Masterworks per l’etichetta Waltman’s Artists. Attualmente è docente di Organo presso la Facoltà di Arti Béla Bartók dell’Università di Szeged e direttore musicale della Chiesa Piarista della stessa città.
Organista: Giulio Mercati (Italia/Svizzera)
Soprano: Lidia Basterretxea Vila (Spagna)
Programma
- César Franck (1822-1890) – Prélude, fugue et variation
- Gabriel Fauré (1848-1924) – En prière (soprano e organo)
- Charles Gounod (1818-1893) – Le Calvaire (soprano e organo)
- Jean-Baptiste Fauré (1830-1914) – Crucifix (soprano e organo)
- Johann Sebastian Bach (1685-1750) – Toccata, Adagio e Fuga in do maggiore BWV 564
- Giulio Mercati (*1971) – Erma bifronte, Canzone di Arianna, Canzone di Maria (soprano e organo)
- Gabriel Fauré – Pie Jesu (estratto dal Requiem, op. 48) (soprano e organo)
- Johann Sebastian Bach – Wachet auf, ruft uns die Stimme BWV 645
- Léon Boëllmann (1862 – 1897) – O salutaris Hostia (soprano e organo)
- Charles Gounod – Repentir (soprano e organo)
Giulio Mercati, nato a Saronno, è stato avviato alla musica a sei anni dal nonno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di una storica famiglia di musicisti. Si è perfezionato in organo, composizione e clavicembalo con interpreti di fama internazionale, sviluppando una versatilità che lo rende oggi un concertista stimato a livello mondiale. Si è esibito come solista in oltre venti Paesi, calcando i palchi di prestigiose sale e cattedrali, dalla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo alla Cattedrale di St. Patrick a New York, fino alla Basilica dell’Annunciazione a Nazareth.
Attivo come continuista e tastierista, collabora regolarmente con compagini di rilievo come l’Orchestra della Svizzera Italiana, lavorando al fianco di direttori e solisti di fama mondiale. Come solista e direttore ha affrontato il repertorio per organo e orchestra da Haendel a Poulenc e Hindemith. È attualmente organista titolare presso la Chiesa di Santa Maria degli Angioli a Lugano (Svizzera).
Fondatore e direttore del Gruppo Vocale «San Bernardo» e del Concentus Lucensis (Galizia, Spagna), è un attivo compositore in ambito organistico e corale. La sua discografia include incisioni per etichette quali RTSI, Bottega Discantica, Tactus e Dynamic-Naxos.
Accanto all’attività artistica, vanta una solida formazione accademica: laureato con lode in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, è docente di Storia della Musica Sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano. È inoltre ideatore e direttore artistico di prestigiose rassegne in Italia, Svizzera e Spagna, e Responsabile degli eventi musicali della Diocesi di Lugo (Spagna).
www.giuliomercati.it
Lidia Basterretxea Vila, nata a Caracas, ha compiuto gli studi di canto presso il Conservatorio di San Sebastián (Spagna) sotto la guida di Mariangeles Rodriguez, perfezionandosi poi in Italia con Vincenzo Manno e Biancamaria Casoni. Ha approfondito la musica vocale da camera alla Civica Scuola di Musica di Milano e la didattica musicale presso il C.E.M.B. (Metodo Giordano Bianchi).
La sua carriera l’ha portata a esibirsi in prestigiosi festival e stagioni liriche internazionali, tra cui la Temporada de Ópera de Bilbao, il Festival Castell de Peralada, l’Opéra de Rouen, lo Staatstheater di Wiesbaden e la Brooklyn Academy of Music di New York. Dal 2000 al 2010 è stata responsabile del Coro As.Li.Co. del Circuito Lirico Lombardo, partecipando a produzioni in sedi d’eccellenza come il Teatro alla Scala di Milano, il Ravenna Festival e le Opere di Massy e Vichy.
Soprano versatile, spazia dal repertorio barocco alla musica contemporanea. Ha collaborato con formazioni quali la Capella Mauriziana e i Madrigalisti Ambrosiani, ed è attualmente soprano solista e preparatore vocale del Gruppo Vocale «San Bernardo» e del Concentus Lucensis (Galizia, Spagna). Collabora stabilmente in duo con l’organista e clavicembalista Giulio Mercati.
Molto attiva in ambito pedagogico e sociale, ha diretto per un decennio (2011-2021) il Coro di Voci Bianche del Teatro Sociale di Como, per il quale ha curato anche progetti didattici sulla vocalità infantile e corsi di canto corale presso la Casa Circondariale locale.
L’evento è aperto a tutti ed è gratuito.
Per iscriversi basterà compilare il modulo
